LAGHI MAGGIORE E D'ORTA RESI ACCESSIBILI CON UNA APP... ALTRO PASSO VERSO UN TURISMO PERTTUTTI

Mercoledì, 14 Giugno, 2017

Dall'incontro con il blogger Fabrizio Marta, che racconta su «Rotellando» le sue esperienze di viaggio in giro per il mondo su una carrozzina, è nato «DiversamenteLago»: il progetto ideato da Michele Clemente, ha mappato le località del Lago Maggiore e del Lago d'Orta accessibili ai disabili con difficoltà motorie, creato un'app per smartphone che rende fruibili i risultati e studiato due prototipi di sollevatori che verranno posizionati nelle prossime settimane in sette comuni del Cusio e del Verbano. 
Mappate 170 km di coste. 
Carlo Paolo Frattini, uno dei collaboratori del progetto, dice che l'idea iniziale era di fare da cassa di risonanza alla denuncia di Fabrizio Marta, che quotidianamente in Italia si scontra con tutta una serie di ostacoli che limitano la sua autonomia. Abbiamo mappato i 170 km di coste del Verbano ricavandone una fotografia dettagliata di ciò che i nostri laghi offrono ed è davvero ben poco. Dati alla mano, volevamo tirare per la giacchetta i sindaci di quelle località che vivono di turismo ma che non pensano a un turismo accessibile. Ma non ce la siamo sentita di aspettare e abbiamo pensato a interventi mirati che restituissero la possibilità di godere delle opportunità che l'acqua può offrire come svago, attività fisica, conoscenza a chi sino ad ora ne è tagliato fuori.

In un anno «DiversamenteLago» - divenuto un service interclub italo-elvetico coivolgendo i Comuni di Sesto Calende-Angera, Varese-Verbano, Laveno-Luino «Alto Verbano», Pallanza-Stresa e Locarno - ha realizzato l'app omonima e autoimplementabile che consente a chiunque di sapere le caratteristiche dell'approdo più vicino, se ci sono gradini, scivoli o un parcheggio per disabili in prossimità, sia sul Lago Maggiore che sul Lago d'Orta.